Il nemico è alle porte

Da poco mi è capitato di vedere un film sulla seconda guerra mondiale, vista dagli occhi dell’URSS: “Il nemico è alle porte”.

Se siete interessati a vederlo vi metto quì di seguito la trama del film.

Stalingrado è stretta nella morsa nazista e ogni metro di terreno viene conteso armi in pugno. Il tiratore scelto Vassilij Zaitsev abbatte uno dopo l’altro i tedeschi. Il commissario politico Danilov fa di lui un potente mezzo di propaganda. È l’eroe sovietico per eccellenza che non sbaglia un colpo. Un maggiore tedesco, König, decide di sfidarlo sul suo stesso terreno: la precisione nella mira. I due si inseguono a lungo fino a che il tiratore russo l’avrà vinta. Annaud, grande organizzatore di scene di massa, non è in grado di conferire epicità ad alcunché. Così come per Il nome della rosa aveva scelto il taglio giallistico, elidendo qualsiasi altra interpretazione, qui sceglie la linea western.

Il nemico è alle porteultima modifica: 2009-08-18T14:20:34+02:00da che_dogher
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